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Che cos’hanno in comune gamberetti, cozze, vongole, capesante, seppioline e anelli di totano congelati?

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Che cos’hanno in comune gamberetti, cozze, vongole, capesante, seppioline e anelli di totano congelati?

Che sono stracomodi per a) aumentare il consumo di pesce, b) mangiare bene nel senso di buono.


Sì, va benissimo se gamberetti, cozze, vongole, capesante, seppioline e anelli di totano li prendi surgelati e già puliti. Anzi molto meglio perché puzzano di meno, si conservano a lungo e si possono usare subito, senza inutili passaggi. Ok, d’accordo, è vero che non sono pesce inteso come “pesce fresco”, ma da qualche parte bisognerà pur iniziare, no? E poi non tutti hanno il tempo e la possibilità di fare il pesce “””per bene””” pertanto meglio scendere ad un compromesso che è sempre meglio di non mangiare mai pesce o di consumare sempre e solo tonno in scatola. Tra l’altro le cose non si escludono a vicenda: nella vita di tutti i giorni puoi usare il pesce surgelato per rapidità e praticità, quando, invece, hai più tempo e voglia (finesettimana, vacanza) puoi usare pesce fresco, magari per preparare un bel pranzo da condividere con amici o familiari.



Premessa lagnosa conclusa passiamo al vivo dell’articolo ossia cosa farcene di questi surgelati.


Usali per sughetti di pesce veloci

Basterà metterli in una padella (non servono tutti: scegli quelli che più ti piacciono) con un po’ di aglio, vino bianco, sale e, poi, salsa di pomodoro. Nel tempo che ci impiega la pasta a cuocersi riesci a preparare un sughetto sfizioso. Puoi fare lo stesso procedimento con merluzzo, platessa e qualsiasi altro trancio di pesce congelato, ma essendo in tranci “grossi” il tempo di cottura aumenta rispetto a pesci e molluschi “piccoli”.


Usali come piatti a sé stanti

Ad esempio, puoi cucinare le seppioline congelate in una padella con olio, aglio e prezzemolo. A parte taglia a pezzi una o due patate e lessale (o falle al vapore o al microonde). Quando le patate sono pronte uniscile alla padella con le seppioline e prosegui la cottura per qualche minuto: in una mezz’oretta dovresti aver preparato tutto! Un’ottima alternativa a questo piatto è usare gli anelli di totano al posto delle seppioline, i piselli surgelati al posto delle patate e unire il tutto con salsa di pomodoro. Anche in questo caso in 20-30 minuti hai fatto tutto.

Le capesante, invece, sono ottime cotte in padella con olio, burro, sale e pepe fino a rosolarle leggermente da entrambi i lati. Condite con un po’ di succo di limone e prezzemolo possono essere un antipasto buono e molto rapido da preparare.


– Extra

Acciughe e bottarga puoi usarli per dare più sapore e vivacità ai tuoi piatti a base di pesce surgelato. Le acciughe le puoi sciogliere nell’olio di cottura, mentre la bottarga la puoi usare alla fine, a mo’ di formaggio grattugiato. Il tonno in scatola, invece, è ottimo come ingrediente “pacificatore”: usalo nei sughi di pesce insieme agli altri pesci congelati per rendere il sapore più gradito alle persone che non mangiano pesce a parte il tonno in scatola (per questo “pacificatore”: eviti discussioni e musi lunghi). 


I supermercati vendono mix di pesce per risotti e spaghettate. Vanno bene anche quelli l’unico problema è contengono conservanti e esaltatori di sapidità: meglio usarli non troppo spesso (però tienili come opzione per un pasto libero da fare in casa magari insieme a del fritto misto preso da asporto).

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