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Seguire un’alimentazione equilibrata non significa rinunciare per sempre ai cibi che ami. Gli sgarri fanno parte di una dieta sostenibile e imparare a gestirli senza sensi di colpa è essenziale per evitare frustrazione e abbandono del percorso. In questo articolo scoprirai come gestire gli sgarri senza sensi di colpa, siano questi sgarri occasionali o veri e propri periodi di maggiore libertà alimentare. Il tutto senza compromettere i tuoi risultati.
Cosa fare quando si sgarra una volta (ovvero quando si mangia qualcosa che non era previsto nella dieta, che so, un dolce extra o, magari un pacchetto di patatine)? Nulla. Si continua esattamente come prima.
Compleanni, aperitivi inaspettati, un gelato al pomeriggio: sono tante le occasioni in cui è possibile sgarrare. Che cosa fare in questi casi? Nulla, goditi il momento e continua con la tua vita. Non pensare nemmeno a compensare lo sgarro magari saltando il pranzo o la cena (o riducendoli all’osso) perché a) nel grande insieme delle cose che influenzano la tua forma fisica (dieta, allenamento, benessere, consapevolezza), uno sgarro è ininfluente; b) il pensare a come compensare e il compensare stesso fanno più danni rispetto al continuare come se nulla fosse.
Se in una settimana si verificano 3-4 sgarri, il consiglio resta lo stesso: non serve fare nulla di speciale. Una settimana non è sufficiente a compromettere i tuoi progressi.
Hai due opzioni:
Accettare un lieve peggioramento temporaneo e riprendere la dieta con serenità.
Oppure farti sopraffare dai sensi di colpa, rischiando di mollare tutto in preda al panico. La chiave è la continuità nel lungo periodo, non la perfezione assoluta di per sé irraggiungibile.
Se sai già che ci saranno 1-2 settimane con più sgarri (come durante le festività), puoi sfruttare questo periodo per fare una pausa programmata dalla dieta.
Ogni 4-8 settimane di regime alimentare controllato, un break di 1-2 settimane aiuta a prevenire il rallentamento del metabolismo e il senso di stanchezza dovuto alla restrizione calorica.
Se dopo una settimana di eccessi ti senti gonfio o appesantito, il problema è spesso legato alla ritenzione di liquidi più che a un vero aumento di grasso. In questo caso, per 1-2 giorni:
Riduci i carboidrati in generale, mantenendo solo la frutta fresca e legumi
Aumenta il consumo di verdure crude o mix crude/cotte nei pasti principali.
Assumi proteine di qualità (yogurt, carni bianche, pesce, uova) cucinate in modo semplice.
Questo aiuterà a riequilibrare il corpo senza ricorrere a diete drastiche.
Uno sgarro occasionale non richiede alcuna compensazione.
Anche una settimana con più sgarri non compromette i risultati se riprendi la dieta con costanza.
Pianificare pause strategiche aiuta a evitare stalli metabolici.
Dopo un periodo di eccessi, un breve reset con meno carboidrati e più verdure e proteine aiuta a tornare in forma rapidamente.
Capire come gestire gli sgarri senza sensi di colpa è fondamentale se vuoi seguire la dieta serenamente. Viviamo in un mondo pieno di tentazioni, cedere è inevitabile e anche auspicabile (non vorrai mica sgranocchiare broccoli crudi ad un aperitivo?). Ma seguendo queste semplici linee guida, potrai gestire gli sgarri senza sensi di colpa e senza compromettere i tuoi progressi!
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