
Frutta, verdura, erbe e spezie possiedono proprietà specifiche che possono essere utilizzate per modulare alcuni sintomi e promuovere il benessere dell’organismo. In questo articolo, esploreremo come creare macedonie funzionali, ossia combinazioni di frutta mirate a esercitare effetti benefici specifici sul nostro corpo.
Per una macedonia con effetti drenanti, scegli frutti che favoriscono la diuresi, migliorano la fluidità del sangue e supportano il microcircolo. Questi frutti aiutano a eliminare i liquidi in eccesso e a ridurre la ritenzione idrica.
Scegli 2-3 frutti tra:
Ananas (incluso il gambo, ricco di bromelina)
Anguria
Melone (contiene adenosina)
Pesca bianca
Frutti di bosco (ricchi di antociani)
Pompelmo
Melograno
Per alleviare i sintomi premestruali, opta per frutti ricchi di potassio, che hanno un’azione miorilassante e antidolorifica. Includi anche frutti che migliorano il microcircolo e alimenti ricchi di ferro, minerale che si perde durante le mestruazioni. In caso di flusso abbondante, è utile aggiungere carote tagliate sottili e cotte in olio per estrarre la vitamina K, coinvolta nella coagulazione (da consumare a parte, non nella macedonia!).
Scegli 2-3 frutti tra:
Albicocca
Banana
Prugne
Mirtilli neri e rossi
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Lamponi
Melograno
Per combattere l’insonnia, scegli frutti come kiwi e amarene, che hanno dimostrato efficacia nel migliorare la qualità del sonno. In generale, alimenti ricchi di magnesio, potassio e antiossidanti favoriscono il riposo notturno, riducendo il tempo necessario per addormentarsi e il numero dei risvegli notturni.
Scegli 2-3 frutti tra:
Kiwi
Amarene (anche sotto forma di succo)
Banana
Frutti di bosco
Mela con buccia (ricca di bromelina)
Datteri (anche secchi)
Fichi (anche secchi)
Le macedonie funzionali possono rappresentare un valido supporto per il benessere, ma è fondamentale comprendere che da sole non bastano a risolvere problemi come la ritenzione idrica, i disturbi del ciclo o l’insonnia. Pensiamole come un “extra”, un piccolo aiuto in più che può fare la differenza solo se inserito in un contesto più ampio di cura della propria salute.
Ad esempio, se il tuo obiettivo è ridurre la ritenzione idrica, non basta aggiungere ananas e anguria alla tua dieta: devi prima lavorare sulle cause di fondo, come un’alimentazione equilibrata, ricca di cibi freschi e non processati, e assicurarti di avere un’adeguata idratazione. Anche l’attività fisica gioca un ruolo chiave: un allenamento ben strutturato, che non sia eccessivamente infiammatorio, aiuta la circolazione e favorisce il drenaggio dei liquidi.
Lo stesso vale per il ciclo mestruale: se i sintomi premestruali sono molto fastidiosi, non si può pensare che una macedonia di banana e mirtilli sia sufficiente a risolverli. È importante farsi periodici controlli dal ginecologo, avere un’alimentazione sana, senza troppi alimenti processati e imparare a gestire lo stress. Anche l’integrazione mirata, in questi casi, può essere molto utile.
Infine, per migliorare il sonno, la macedonia anti-insonnia può essere un’ottima idea, ma se passiamo la serata davanti a schermi luminosi, beviamo caffè nel tardo pomeriggio e non rispettiamo orari regolari, la sua efficacia sarà minima. Il sonno si costruisce con abitudini sane: ridurre l’esposizione alla luce blu di sera, creare una routine rilassante prima di dormire e mantenere costanti gli orari del riposo.
Quindi, prima di pensare a soluzioni mirate come le macedonie funzionali, è fondamentale costruire una base solida fatta di alimentazione bilanciata, attività fisica adeguata e buone abitudini quotidiane. Una volta fatto questo, allora sì, aggiungere strategie mirate può essere davvero utile per dare un piccolo boost al proprio benessere.
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