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Le feste natalizie sono finite, ma i dolci avanzati – panettoni, pandori, torroni – rimangono lì a tentarti ogni giorno. Come fare per consumarli senza compromettere salute e forma fisica? Nel mio articolo su 3 strategie per perdere peso dopo le feste, trovi i consigli per rimetterti velocemente in forma dopo, appunto, le feste natalizie. Oggi, invece, ti spiego 3 modi diversi per usare i dolci avanzati di Natale in modo sano e equilibrato.
1) Usa i dolci nei pasti liberi
Di solito consiglio almeno due pasti liberi a settimana: la cena del sabato e la colazione della domenica (a volte anche il pranzo). I pasti liberi in una dieta devono esserci, aiutano a prendere un attimo di respiro e, soprattutto, permettono di vivere la propria socialità senza ansie e pensieri. Ad ogni modo, i pasti liberi sono i momenti perfetti per gustare senza sensi di colpa i dolci natalizi. La colazione, in particolare, è un’ottima occasione per godersi questi alimenti integrandoli con altri più sani per creare un pasto completo e bilanciato.
Ad esempio:
Panettone con yogurt greco e frutta secca: una fetta di panettone accompagnate da un vasetto yogurt greco e un cucchiaio di noci o mandorle è una colazione completa che apporta carboidrati (panettone), proteine (yogurt greco) e grassi sani (noci o mandorle).
Pandoro e latte al cioccolato caldo: una fetta di pandoro con una tazza di latte (scremato, intero, vegetale) caldo con sciolto dentro mezzo misurino di proteine in polvere al cioccolato. Le proteine in polvere sono da considerarsi più alimenti che integratori, in quanto sono praticamente ricotta disidratata. Le proteine in polvere aromatizzano il tuo latte e alzano il tenore proteico della tua colazione.
Torrone con ricotta e frutta fresca: spezzetta o trita il torrone e poi aggiungilo ad una tazza di ricotta. Aggiungi (o prendi a parte) un’arancia a pezzi oppure frutti di bosco per completare la colazione
Porridge di panettone: spezzetta il panettone e usalo al posto dei fiocchi di mais o di riso per il porridge. La ricetta rimane la stessa (cucina i fiocchi con latte o acqua fino a che diventano morbidi) solo con il panettone al posto dei fiocchi. Aggiungi cioccolato molto fondente, frutta secca o cocco rapè per apportare grassi buoni che bilanciano il pasto e donano sazietà.
Uova strapazzate dolci con pandoro: strapazza le uova con un pizzico di zucchero o un cucchiaino di miele e un po’ di cannella. A parte taglia 1-2 fette di panettone e tostale in padella e usale come alternativa a delle fette di pane
Questi abbinamenti bilanciano i dolci con alimenti ricchi di proteine, grassi sani o fibre, migliorando la sazietà e la qualità nutrizionale complessiva del pasto.
2) Sostituisci il primo piatto con i dolci natalizi
Un’altra idea pratica è quella di usare i dolci natalizi come alternativa al primo piatto. Prendiamo un pasto completo standard: primo piatto (pasta o riso), secondo piatto (carne, pesce o uova) e contorno di verdure. Puoi sostituire il primo piatto con una porzione di dolce natalizio, mantenendo il secondo e le verdure.
Alla fine, sia un piatto di pasta che una fetta di pandoro apportano principalmente carboidrati, quindi non c’è una differenza poi così grande tra questi due alimenti. È vero che i dolci contengono zuccheri semplici, che vengono assorbiti più rapidamente rispetto agli amidi della pasta o del riso, ma se li consumi a fine pasto, dopo aver mangiato proteine (come carne o pesce) e fibre (come quelle delle verdure), l’assorbimento degli zuccheri sarà più lento e regolato. Questo contribuisce a limitare i picchi glicemici e ridurre i possibili danni metabolici.
Esempi di pasti:
Pollo al forno con broccoli al vapore e una fetta di panettone: il pollo apporta proteine, i broccoli apportano fibre e micronutrienti, mentre il panettone apporta i carboidrati e chiude il pasto con dolcezza.
Salmone alla griglia con radicchio al forno e torrone: il salmone è ricco di proteine e grassi buoni, il radicchio di fibre e fitonutrienti, e il torrone è ottimo da consumare a fine pasto, magari accoccolati con una coperta sul divano mentre si guarda la serie TV preferita.
Frittata di uova con insalata di rucola e una fetta di pandoro: semplice, veloce e perfettamente bilanciato grazie alle proteine e grassi delle uova, le fibre della rucola e i carboidrati del pandoro.
Limita questa opzione a una volta a settimana per evitare di eccedere con gli zuccheri, ma sentiti libero di godertela senza rimorsi.3) Pre o post workout: energia e buonumore
Grazie al loro contenuto di carboidrati semplici e alla scarsa presenza di fibre, i dolci natalizi sono perfetti come spuntino vicino all’allenamento. Consumati prima dell’attività fisica, forniscono energia immediata, mentre dopo l’allenamento aiutano a ripristinare rapidamente le riserve di glicogeno muscolare.
Inoltre, mangiare qualcosa che ci piace, come una fetta di pandoro o una barretta di torrone, migliora l’umore e ci dà più motivazione per allenarci. Immagina il divertimento di essere l’unico in palestra con una fetta di panettone mentre gli altri ingollano beveroni vari: penseranno che sei pazzo ma, sotto sotto, ti invidieranno!
Conclusione
Ora sai come usare i dolci natalizi avanzati in modo sano ed equilibrato. Pianificarne il consumo è molto meglio che mangiarli a caso da qui fino a marzo inoltrato. Inoltre sono tutti modi per riciclare i dolci natalizi, se c’è qualcosa di peggio di mangiarli a caso, è proprio quello di buttarli via perché non si sa più cosa farne.
Anche questo approccio rientra in quanto detto nel mio articolo su “L’unico buon proposito del 2025: fai quello che ti piace”. Se i dolci natalizi ti piacciono, possono essere parte del tuo stile alimentare senza rovinare salute e linea. La chiave, infatti, è sempre la moderazione e sapere cosa si sta facendo e perché.
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