Ti sei mai ritrovato confuso tra dieta mediterranea, low-carb, chetogenica, digiuno intermittente? Un giorno una dieta sembra perfetta, il giorno dopo ne senti parlare male. Questa guida ti aiuta a capire i principali approcci nutrizionali, per chi sono indicati e come adattarli alle tue esigenze reali.
📍 Nutrizionista a Pordenone e Udine
Ricevo a Cordenons (Fisiomed) • Udine (Riabimed) • Casarsa (New Athletic Gym) • San Vito al Tagliamento
Prima di addentrarci nelle varie tipologie di approcci nutrizionali, è fondamentale comprendere un concetto chiave: la nutrizione va oltre le "diete".
Non si tratta di seguire rigidamente uno schema predefinito, ma di costruire un rapporto sano e sostenibile con il cibo, rispettando le proprie esigenze e il proprio stile di vita.
Nelle prossime sezioni, troverai definizioni di diversi approcci nutrizionali come la dieta mediterranea, le diete low-carb, le chetogeniche e le diete per sportivi. È importante sottolineare che queste definizioni servono solo come riferimento e guida, non come regole rigide da seguire alla lettera.
Sono strumenti di comprensione, non prescrizioni immutabili. Ogni approccio può e deve essere adattato alle tue esigenze specifiche, al tuo stile di vita e ai tuoi obiettivi personali.
Questa è la dieta classica, quella che probabilmente seguivi da piccolo senza nemmeno rendertene conto. La dieta mediterranea si basa su un consumo maggiore di carboidrati rispetto agli altri macronutrienti, pur mantenendo un equilibrio nutrizionale complessivo.
Nota: Nella dieta mediterranea i carboidrati sono presenti in ogni pasto e in buona quantità. La frutta viene spesso usata come dolce a fine pasto.
Non è solo questione di cibo! La dieta mediterranea è fatta anche di movimento quotidiano, pasti condivisi e un approccio rilassato al mangiare. Non basta scegliere gli alimenti giusti, conta anche come li consumi.
Per ottenere davvero tutti i benefici della dieta mediterranea, bisogna vivere lo stile di vita mediterraneo.
La low-carb è spesso vista come l'opposto della mediterranea, ma in realtà è solo una sua variazione. Gli alimenti sono sempre gli stessi, a cambiare è il rapporto tra i macronutrienti. Nelle diete low carb i macronutrienti hanno una distribuzione percentuale più simile tra loro.
Nota: I carboidrati nelle diete low-carb sono presenti, ma non costituiscono mai la portata principale.
Le diete low-carb non sono necessariamente pensate per dimagrire. Il loro obiettivo principale è migliorare la flessibilità metabolica (cioè la capacità dell'organismo di ossidare i grassi) e aiutare a regolare la glicemia.
Spesso si nota una rapida perdita di peso iniziale, che in realtà dipende dalla riduzione delle riserve di glicogeno e dalla conseguente perdita di liquidi. Il glicogeno trattiene circa 3 grammi di acqua per ogni grammo accumulato.
Nei muscoli possono essere immagazzinati tra 300 e 500 grammi di glicogeno, trattenendo fino a 1,5 kg di acqua. Quando si riducono drasticamente i carboidrati, il corpo consuma il glicogeno accumulato e con esso perde acqua. Ecco spiegata la "magica" perdita di peso iniziale delle diete low-carb.
La dieta chetogenica è una versione "estrema" delle diete low-carb, progettata per ridurre drasticamente i carboidrati e costringere il corpo a usare i grassi come principale fonte di energia.
Questo processo induce la chetosi, uno stato metabolico in cui il fegato produce corpi chetonici per alimentare cervello e muscoli. Tagliando i carboidrati sotto i 30-50 g al giorno, il corpo esaurisce il glicogeno e inizia a bruciare i grassi per produrre energia.
Nota: Le fonti di carboidrati non sono presenti, la piccola quantità di carboidrati viene apportata dalle verdure e da minime dosi di frutta (usata solo come guarnizione e scelta tra la frutta meno zuccherina).
Nata per scopi terapeutici, in particolare per trattare l'epilessia farmacoresistente, oggi viene usata come dieta dimagrante in caso di obesità, in alcuni protocolli sportivi e per la gestione di alcune condizioni mediche sotto supervisione del medico specialista.
⚠️ Importante: La dieta chetogenica deve essere seguita solo sotto supervisione professionale, perché va eseguita con precisione e monitorata costantemente.
All'altro estremo delle diete low-carb troviamo gli approcci high-carb, in cui l'apporto di carboidrati è ancora più alto rispetto alla dieta mediterranea tradizionale (65-75% contro il classico 50-60%).
Questo tipo di alimentazione può essere particolarmente utile per chi svolge lavori fisici intensi o ha uno stile di vita molto attivo. Anche alcune conformazioni corporee, come gli ectomorfi (persone con metabolismo veloce e difficoltà a mettere massa), tendono a trarre beneficio da un'alimentazione ricca di carboidrati.
Le diete high-carb sono spesso utilizzate anche nel mondo dello sport, dove l'apporto energetico è fondamentale per sostenere le prestazioni e il recupero. Tuttavia, ogni disciplina ha esigenze nutrizionali specifiche: un bodybuilder non avrà gli stessi bisogni di un maratoneta, così come un atleta di CrossFit avrà strategie diverse da chi pratica sport di endurance.
Ecco perché è fondamentale adattare la dieta al tipo di allenamento e agli obiettivi personali. Vediamo ora nel dettaglio quali strategie alimentari sono più indicate per le diverse attività sportive.
L'allenamento in palestra, mirato all'ipertrofia e alla forza, si basa sulla stimolazione progressiva dei muscoli. Per garantire crescita e recupero ottimali, serve un supporto nutrizionale adeguato, bilanciando carboidrati, proteine e grassi in modo strategico.
Il CrossFit è uno sport ibrido che combina forza, potenza e resistenza, coinvolgendo tutti i sistemi energetici. Questa varietà di stimoli rende fondamentale una gestione ottimale dei macronutrienti per sostenere la performance e il recupero.
Le discipline di endurance si basano su sforzi prolungati e continui, con prevalenza del metabolismo aerobico. L'alimentazione deve fornire energia a lungo termine, prevenire il catabolismo muscolare e mantenere stabile la glicemia.
L'alimentazione sportiva può essere adattata a esigenze diverse, ma non riguarda solo la performance. Per molte persone, l'obiettivo principale è sentirsi bene ogni giorno, evitando gonfiore, pesantezza o problemi digestivi che influenzano la qualità della vita.
Non serve essere atleti di endurance per accorgersi che alcuni alimenti possono creare fastidi. Digestione lenta, gonfiore dopo i pasti, crampi o sbalzi intestinali sono problemi comuni, spesso legati a sensibilità individuali o a uno stile di vita poco equilibrato.
Diete specifiche, come la Low FODMAP e la Paleo, possono essere strumenti utili per ridurre l'infiammazione, migliorare la digestione e aumentare il benessere generale. Anche piccole modifiche nella scelta degli alimenti possono fare una grande differenza.
La dieta FODMAP è stata studiata per ridurre i sintomi dei disturbi intestinali, come la sindrome dell'intestino irritabile (IBS). Si basa sulla riduzione di alcuni carboidrati fermentabili a catena corta, che possono provocare gonfiore, dolore addominale e alterazioni intestinali.
La dieta antinfiammatoria e la Paleo hanno entrambe un obiettivo comune: ridurre l'infiammazione nel corpo attraverso un'alimentazione naturale e mirata.
La dieta antinfiammatoria si concentra su alimenti che aiutano a spegnere le risposte infiammatorie croniche, come frutta e verdura fresche, pesce ricco di omega-3, grassi buoni e spezie con proprietà antiossidanti come curcuma e zenzero.
La dieta Paleo prende ispirazione dall'alimentazione ancestrale dei nostri antenati cacciatori-raccoglitori, escludendo cereali, latticini e legumi, ritenuti meno adatti alla fisiologia umana.
Temporizzare i macronutrienti significa organizzare l'assunzione di carboidrati, proteine e grassi in base alle necessità del corpo nei diversi momenti della giornata. Questo approccio può migliorare il recupero, il sonno e la performance sportiva.

Se a questo punto hai la testa piena di nozioni che turbinano tra loro e non sai che pesci pigliare… è normale! Il segreto che nessuno ti dice è che non esiste una dieta perfetta per tutti. E sai perché? Perché non esiste.
Le diete di cui hai sentito parlare sono solo definizioni, linee guida generali. Ma il modo in cui le applichi alla tua vita dipende da te. Magari inizi con un approccio mediterraneo, poi scopri che il tuo corpo risponde meglio riducendo i carboidrati. Oppure ti alleni di più e ti serve più energia dai carboidrati.
L'unica regola che conta davvero è questa: la tua alimentazione non dovrebbe mai diventare una fonte di stress. Deve supportarti, non opprimerti. Se ti ritrovi a contare ossessivamente le calorie, a sentirti in colpa per ogni boccone o a pensare al cibo costantemente… qualcosa non sta funzionando.
Non serve seguire piani alimentari rigidi che dopo due settimane ti fanno sentire solo frustrazione e fame. Il mio approccio costruisce un sistema che:
Senza stravolgerla, rispettando i tuoi ritmi e impegni quotidiani
Sì, anche quel dolcetto che ti piace tanto! Nessun cibo è proibito
Che siano di salute, energia o forma fisica
Mangi senza sensi di colpa o pensieri ossessivi
La vera alimentazione ideale è quella che riesci a mantenere con serenità, che ti fa sentire bene e non ti imprigiona in regole rigide.
La nutrizione è solo una parte dell'equazione. Per sentirsi davvero in forma e stare bene nel lungo termine, ci sono altri fattori chiave da considerare. Alimentazione, movimento, sonno e gestione dello stress sono come i pezzi di un puzzle: funzionano meglio insieme.
Dal semplice camminare alla pratica di uno sport, il movimento è essenziale per il metabolismo, la salute cardiovascolare e il benessere mentale. Ogni forma di attività conta.
Un sonno di qualità migliora il metabolismo, la gestione della fame e le prestazioni cognitive. Dormire bene significa sentirsi più energici e concentrati.
Meno stress e una buona gestione del tempo migliorano la qualità della vita. Organizzare la spesa e pianificare ricette semplici aiuta tantissimo a evitare scelte sbagliate.
Gli integratori sono come le spezie in cucina: possono dare quel tocco in più, ma non possono sostituire una base solida. Funzionano solo se il resto è già ben strutturato.
💡 Il vero benessere si costruisce con solide basi, non con scorciatoie. L'equilibrio tra alimentazione, movimento, sonno e gestione dello stress fa la vera differenza.
Non esiste una dieta migliore in assoluto. La scelta dipende dal tuo stile di vita, preferenze e obiettivi. Una dieta bilanciata, sostenibile e personalizzata è sempre la soluzione migliore.
Quello che funziona per una persona potrebbe non funzionare per te. L'importante è trovare un approccio che puoi mantenere nel tempo senza stress.
No, la chetogenica è efficace per alcuni obiettivi ma può non essere adatta a tutti. È sconsigliata per chi ha problemi renali, epatici o difficoltà digestive con un alto apporto di grassi.
Deve essere seguita sotto supervisione professionale perché richiede precisione e monitoraggio costante per entrare e rimanere in chetosi.
Sì, assolutamente! Molte persone trovano un equilibrio combinando aspetti di diverse diete per adattarle al proprio stile di vita.
Ad esempio, puoi seguire una dieta prevalentemente mediterranea ma con giorni low-carb, oppure fare digiuno intermittente mantenendo una distribuzione mediterranea dei macronutrienti. La flessibilità è la chiave.
No, anzi, il digiuno intermittente può migliorare la flessibilità metabolica e aiutare il corpo a utilizzare sia i carboidrati che i grassi come fonte di energia.
Tuttavia, non è adatto a tutti e va personalizzato in base alle esigenze individuali. Alcuni trovano difficile saltare la colazione, altri la cena.
Il modo migliore per scoprirlo è consultare un professionista della nutrizione che possa personalizzare la tua alimentazione in base alle tue esigenze, obiettivi e stile di vita.
Durante la prima visita analizzo la tua composizione corporea, le tue abitudini e i tuoi gusti per creare un piano alimentare davvero su misura per te.
Puoi contattarmi al 351 777 2835 per prenotare una consulenza in una delle mie 4 sedi in Friuli-Venezia Giulia.
Ricevo in 4 studi tra Pordenone e Udine:
Contattami al 351 777 2835 per scegliere la sede più comoda per te.
Non serve seguire diete rigide o schemi predefiniti. Costruiamo insieme un piano alimentare flessibile e sostenibile, adatto al tuo stile di vita e ai tuoi obiettivi. Prenota la tua consulenza personalizzata.
Disclaimer: Le informazioni contenute in questo sito hanno uno scopo puramente divulgativo e non intendono sostituire il parere del proprio medico curante o di un operatore sanitario. Qualsiasi regime alimentare o esercizio fisico, prima di essere svolto deve essere supervisionato dalla figura competente ai termini della legge italiana. Il Dott. Riccardo Battistin declina ogni responsabilità sull'uso di tali informazioni.
Dott. Riccardo Battistin
Biologo Nutrizionista
Iscrizione Ordine dei Biologi n° TRI_A2579
Master in Coaching Evolutivo
Master in Fitoterapia Applicata
Master in Medicina e Nutrizione Funzionale
P. IVA: 01880510936