
Cosa fare mentre attendi che il nutrizionista ti invii la dieta
Hai appena fatto la visita con il nutrizionista e ora aspetti che ti invii il piano alimentare. Ma cosa fare in attesa della dieta?
Puoi goderti qualche “sfizio”, soprattutto se hai scelto un professionista che non dà molti pasti liberi (io no, ne consiglio in media 3 a settimana), oppure puoi iniziare a prepararti per affrontare la dieta al meglio, prevenendo le difficoltà più comuni.
O magari puoi fare entrambe le cose! Quindi prendi il tuo snack preferito e prosegui nella lettura:
Le verdure saranno sicuramente parte integrante della tua dieta – non ci sono scuse! Eppure, sono tra gli alimenti più trascurati perché richiedono tempo per essere pulite, preparate e cucinate. E, alla fine, restano comunque… verdure, non si trasformeranno mai in pizza!
Per ottimizzare i tuoi sforzi, cucinale in doppia dose: una porzione da consumare subito e l’altra da conservare per il giorno dopo. Se non ami mangiare lo stesso piatto due volte di fila, puoi frullare le verdure avanzate con della ricotta o della salsa tahina, trasformandole in un ottimo condimento per la pasta. Qui trovi altre idee per inserire le verdure nella tua dieta.
Tieni in dispensa alimenti pronti da usare nei giorni in cui non riesci a seguire alla lettera la dieta. Se, ad esempio, hai riso e pollo a pranzo (uuuh, che noia riso e pollo: qui trovi delle alternative), ma non puoi prepararli, sostituiscili con alternative pratiche e veloci.
Ecco alcune idee:
Pane in cassetta (di segale o ai cereali) + pesce in scatola (sgombro, tonno, salmone)
1-2 frutti (anche disidratati) + barretta / yogurt proteico
Legumi in barattolo (ceci, fagioli, lenticchie) + mais dolce in scatola
Personalizza questi pasti con gli ingredienti che più ti piacciono, come olive, capperi, pomodori secchi, sottaceti o salse (ketchup, maionese, pesto). Non preoccuparti se non sono prodotti di alta qualità: ciò che conta è la praticità e il gusto e se non esageri con le dosi, male non ti fanno.
E se proprio non riesci? Nessun problema: un pasto al McDonald’s o un toast al bar non rovineranno il tuo percorso. Goditi il momento e, piuttosto, scegli qualcosa che ti piaccia davvero, senza accontentarti della prima cosa che trovi.
Non credere a chi ti dice che bisogna attenersi scrupolosamente al piano per ottenere risultati e che basta un biscotto o due (figuriamoci un pasto completo al fast food) per gettare tutto alle ortiche. Uno “sgarro” non pianificato non cambia nulla nel lungo periodo. Anzi, è proprio questa mentalità “o tutto o niente” che è alla base di molti fallimenti.
Contenitori frigo/freezer: Ideali per conservare verdure cotte, ragù fatto in casa, arrosti, spezzatini, legumi cotti, minestroni e vellutate. Prepararle in abbondanza e congelare è un grande risparmio di tempo e un ottimo modo per ottimizzare i tuoi sforzi in cucina.
Schiscette con scomparti: Perfette per portare al lavoro un pranzo completo senza dover usare mille contenitori. Se possibile, scegli modelli termici o riscaldati per mangiare piatti caldi anche negli uffici privi di angolo cucina.
Un coltello ben affilato: Spesso sottovalutato, è essenziale per tagliare con meno fatica e risparmiare tempo, soprattutto con alimenti più duri come le verdure. Un coltello di qualità migliora la tua esperienza in cucina e rende più facile aderire alla dieta.
Sapere cosa fare in attesa della dieta ti aiuterà ad affrontare la dieta con meno stress e più successo. Approfitta della pausa tra visita invio del piano dietetico per organizzarti al meglio in modo da trasformare il tuo percorso alimentare in un’abitudine sostenibile! Hai già provato qualche strategia di queste? Condividila nei commenti!
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