★★★★★

Risultati: cosa cambia con un percorso nutrizionale su misura

Storie vere di pazienti — anonime, con dati reali, senza foto prima/dopo — e 35 recensioni verificate che raccontano come lavoro.

5.0 / 5 — 35 recensioni verificate su Google e MioDottore
35
Recensioni verificate
5.0
Valutazione media
4
Sedi attive
100%
Pazienti soddisfatti

Qui non trovi solo recensioni

Trovi anche i casi studio, ossia il racconto di come lavoro nella pratica quotidiana, con dati reali e nomi cambiati. Niente foto prima/dopo, niente promesse miracolose: solo quello che è successo davvero.

Il filo che unisce tutti i percorsi è lo stesso: la dieta si adatta a te, non il contrario. Ho scelto questi casi perché ognuno ha qualche aspetto che ritengo importante, come la possibilità di essere a dieta senza sentire di seguire una dieta, grazie ad un'ampia scelta di alimenti e suggerimenti. Onestamente, però, non posso dire che tutti quelli che ho seguito si siano trovati bene con me e abbiano ottenuto quello che volevano. Sono sicuro che molti preferiscono approcci e modi di fare diversi — un po' il bello di questo lavoro è che ognuno può trovare il professionista più adatto a sé. Nel mio studio a Cordenons e nelle altre 3 sedi in Friuli-Venezia Giulia lavoro così da anni, con sportivi, con chi vuole perdere peso e con chi ha bisogno di ritrovare un rapporto sereno col cibo. Le recensioni sono organizzate per area — scegli quella più vicina a te:

Nota: ogni percorso è individuale. I risultati descritti nei casi studio si riferiscono a situazioni specifiche e non costituiscono una promessa di risultato.

🏋

Nutrizione sportiva e performance

CrossFit, endurance, gare, massa muscolare, attività agonistica — 9 recensioni

📋 Caso studio

Ma davvero mangio di più e sto meglio?

Uomo, 40-45 anni, crossfitter da molto tempo e sportivo da, più o meno, tutta la vita. Arriva da me in studio a Casarsa dopo altre esperienze con altri nutrizionisti — l'ultimo lo seguiva da ormai un paio di anni. Arriva per passaparola e perché cominciava a non trovarsi troppo bene con la dieta attuale, «sempre la stessa». In visita è tranquillo, a suo agio, mostra un'ottima consapevolezza di sé e del suo fisico; il rapporto con gli alimenti sembra buono. Tende ad essere molto quadrato quando segue la dieta, ma se capita di non poterla seguire o di mangiare qualcosa fuori programma (anche per gola o per l'occasione) lo fa senza problemi. L'unica lamentela che porta è che non è soddisfatto delle sue prestazioni sportive: «le performance non sono quelle che mi aspetto». Ritiene che la causa sia l'età e non la dieta. Purtroppo succede spesso che si dia la colpa all'età quando le cose non vanno e si sono superati i 40-50 anni. Può starci: a livello sportivo è chiaro che un ventenne è fisicamente favorito rispetto a chi di anni ne ha il doppio. Però a) il discorso vale per persone che hanno uno stile di vita simile (un ventenne fuoriforma non può competere con un 40-50enne che si allena bene), ma soprattutto b) dare la colpa all'età significa escludere automaticamente tutte le altre cause, in primis la dieta.

Mi faccio raccontare quello che mangia abitualmente e il quadro comincia a farsi più chiaro. La dieta che segue assomiglia ad una dieta «da palestra» di stampo classico: pochi carboidrati, proteine buone, grassi molto bassi. Scelta degli alimenti ridotta ad una rosa di 10-15 elementi, ma senza alcun motivo apparente. L'integrazione è buona — creatina e proteine in polvere — ma ottimizzabile. Due punti su cui lavorare per capire se la dieta può fare qualcosa: primo, farlo mangiare di più; secondo, inserire molti più alimenti in pasti «normali» che non sembrino da dieta (niente più riso e pollo a ripetizione). L'integrazione si può sistemare con calma, non è la priorità.

Iniziamo con un rialzo importante di carboidrati e grassi, distribuiti tra colazione, pranzo e cena, usando fonti diverse da riso e olio evo: pasta normale, pane, piadine, gnocchi per i carboidrati; maionese, gorgonzola, avocado e crema di frutta secca per i grassi (la crema la usava già, altrimenti si sarebbe inserita anche quella). Spuntini leggeri e ascoltati, soprattutto il pomeriggio — perché arrivare al box appesantito non è meglio che arrivarci scarico (e chiunque faccia CrossFit sa esattamente di cosa parlo).

I primi riscontri arrivano in fretta. Performance migliorata in maniera sensibile, l'organismo pure, almeno stando all'analisi della composizione corporea con la BIA: la massa magra è salita. Più energie e sonno migliore. E il commento che mi fa al primo controllo, quasi incredulo: «Ma scusa, sto mangiando praticamente il doppio di carbo e il peso è rimasto uguale?» Sì. Perché quei carboidrati non finiscono sui fianchi — finiscono nei muscoli, nel glicogeno, nell'energia che usi in allenamento. Da lì proseguiamo per un paio di anni e ancora stiamo andando avanti. L'alimentazione segue i periodi di allenamento: preparazione gare, volume, e il classico cut estivo per arrivare alle ferie tirati. Ma ecco, la cosa bella è che anche nei cut più spinti, la sua dieta non arriva mai ai livelli restrittivi di quella con cui era venuto da me. Eppure i risultati estetici sono migliori. Mangiava meno e stava peggio; mangia di più e sta meglio.

È una persona con cui si lavora benissimo: segue, dà feedback costanti, e ha un rapporto sano col cibo. Il gelato è gelato, non qualcosa di cui pentirsi. I pasti liberi vengono fatti come vanno fatti. Se qualcosa non va o sente che la dieta non sia ottimale, me ne parla. E con persone così ci si può permettere di proporre cose che è meglio evitare con altri: cut un po' più aggressivi, ciclizzazioni più marcate, cose che con chi ha un rapporto complicato col cibo e con il proprio nutrizionista non avrebbe senso provare. La base solida fa tutta la differenza. (Approfondisco nella guida alla nutrizione per CrossFit.)

📋 Caso studio

Ma posso i Choco Pops?

Donna, 20-25 anni, di Pordenone, si allena in palestra 4 volte a settimana, stile di vita relativamente attivo. Arriva dopo essere stata seguita da altri nutrizionisti, con una dieta molto castigante, poche scelte e pochi alimenti.

Nonostante segua la dieta con costanza, il peso resta tendenzialmente stabile e la sensazione di restrizione è costante. Quello che mi colpisce in visita non è la dieta in sé. È la lista di cibi che non mangia che esce fuori durante il colloquio. «Questo non lo mangio da un sacco di tempo.» «Questo mi manca, ma non posso.» «I cereali dolci? No no, quelli assolutamente no.» Un elenco lungo così di alimenti che associa alla colpa. La dieta precedente appare leggermente ipocalorica, con pochi grassi, proteine accettabili ma ottimizzabili e una scarsissima varietà di alimenti. La dieta troppo restrittiva è diventata il problema, non la soluzione.

La prima cosa che facciamo non è togliere. È aggiungere. Normocalorica stimata sul suo fabbisogno, con l'obiettivo di reintrodurre varietà: più fonti di carboidrati, combinazioni proteiche diverse per uscire dalla solita routine del petto di pollo e riso, e sì, a colazione cereali dolci che nella dieta mancavano da tempo. Perché se a colazione ti fa felice una tazza di Choco Pops, quella tazza non ti farà ingrassare e non ti rovinerà la dieta. E se pensi di sì, il problema non sono i Choco Pops e i loro zuccheri, ma i pregiudizi che ancora sono troppo presenti. Seconda fase: ciclizzazione calorica legata alla scheda — più sostegno nei giorni con sessioni intense, leggera riduzione nei giorni di riposo, senza mai arrivare a livelli troppo restrittivi.

Al controllo il peso non si è mosso granché — e va bene così, non era quello l'obiettivo. La massa magra si stabilizza, confermata sia al dinamometro che dalla resa in palestra. Si sente meglio, rende meglio, e soprattutto ha smesso di odiare quello che mangia. Che non è poco. Nella seconda fase, con la ciclizzazione, il peso inizia a calare e i vestiti stanno meglio soprattutto sulle gambe (complice anche il cambio di scheda con meno volume sugli arti inferiori). Nei giorni in cui mangia di più si sente bene e non percepisce la restrizione.

Togliere cibo non è sempre la soluzione, soprattutto se il problema è che ne stai già mangiando troppo poco e troppo uguale. A volte bisogna prima ricostruire — varietà, piacere, normalità — e poi, con calma, aggiustare. La dieta da palestra funziona quando c'è una base di serenità alimentare. (Approfondisco nella guida nutrizione e palestra.)

★★★★★
Dopo diversi nutrizionisti mi sono affidato a lui per il mio percorso agonistico nel crossfit e dopo quasi 3 anni posso dire di aver trovato un professionista serio, preparato ma soprattutto capace di ascoltare, adeguando perfettamente la dieta alle proprie esigenze e ritmi giornalieri. Decisamente consigliato!
Omar Colussi
⭐ Google · Cordenons
★★★★★
Ho osservato da vicino la professionalità e la dedizione al lavoro di Riccardo durante un evento sportivo di 24 ore tenutosi nella nostra palestra. Per tutta la durata dell'evento Riccardo ha assistito l'atleta dal punto di vista alimentare e integrativo, notte compresa, senza mai staccare o riposare. E non si è limitato a fare il suo e basta: ha aiutato anche a gestire aspetti pratici. Nulla da dire, non potevo trovare un professionista migliore. Voto 10.
Nadir Menotto
⭐ Google · Cordenons
★★★★★
Sono un atleta di crossfit e di endurance, grazie al protocollo personalizzato del doc Riccardo, sono riuscito ad eseguire una gara di 24 ore senza nessun problema. Una persona super disponibile con una grande passione per il suo lavoro, il Top!
Nicola Procopio
⭐ Google · Cordenons
★★★★★
Ho iniziato questo percorso per avere un supporto alimentare adatto alla mia attività agonistica. Fin da subito mi sono trovata molto a mio agio: è una persona molto professionale, che ascolta le necessità e dà consigli mirati. Grazie alle prime correzioni ho trovato subito un buon equilibrio. Ho apprezzato tanto anche la sua disponibilità: quando ho avuto bisogno di fare qualche modifica al piano, ha risposto prontamente e ha sistemato quello che mi serviva. Mi sto trovando davvero bene per serietà e competenza.
Elisa Bosato
⭐ Google · Cordenons
★★★★★
Ho provato tanti nutrizionisti, ma da quando sono seguita da Riccardo, ho avuto dei miglioramenti che prima non avevo mai avuto. Conosce bene lo sport, quindi riesce a farti avere ottimi risultati a livello estetico e a livello di prestazione. Riccardo non è un semplice nutrizionista; è molto attento alle esigenze e abitudini che hai, ad ogni dettaglio della routine e adatta al meglio il piano alimentare. Consiglio assolutamente; non ve ne pentirete 💪
Giulia di Giorgio
⭐ Google · Casarsa
★★★★★
Mi sono rivolto a Riccardo e faccio CrossFit. Volevo mettere su un po' di massa e migliorare le performance, sia in gara che in allenamento e... risultati pazzeschi, non me l'aspettavo! Finalmente una dieta fatta su misura, niente più il solito riso e pollo tristi tutti i giorni. Ho mangiato cose buone, varie, e comunque tutto bilanciato per spingere al massimo. In più, con l'integrazione che mi ha consigliato, ho molta più energia. Riccardo è uno che sa il fatto suo: capisce chi fa sport serio e ti fa mangiare bene senza farti odiare la dieta.
Francesco Barzan
⭐ Google · Casarsa
★★★★★
Grande professionista e sempre disponibile per qualsiasi chiarimento. Da quando ho iniziato il percorso alimentare con lui ho molta più energia e mi vedo molto meglio.
Eros Zoratti
⭐ Google · Casarsa
★★★★★
Dottore professionale e molto disponibile, posso dire che essere seguito da lui i risultati arrivano. Da quando ho cambiato la mia alimentazione grazie al dottor Battistin mi sento pieno di energie e in forma, un professionista del suo lavoro.
Marco Vaccaro
⭐ Google · Casarsa
★★★★★
Ho iniziato il piano nutrizionale con il Dott. Battistin da poco più di un mese. Con questa dieta, già dopo circa 15 giorni, mi sono sentito più energico e in forma. È un professionista molto scrupoloso: già dalla prima visita si informa in modo approfondito su alimentazione, attività fisica, sonno, lavoro, routine quotidiana. Il piano alimentare è vario e pratico, costruito insieme senza rigidità inutili. Davvero non potevo chiedere di meglio.
Matteo Santarossa
🏥 MioDottore

Dimagrimento e ricomposizione corporea

Perdita di peso, obiettivi raggiunti, cambiamenti reali — 5 recensioni

📋 Caso studio

È solo questione di ordine

Donna, 35-40 anni, di Pordenone, lavora fuori casa. Come tante persone, la pausa pranzo è troppo breve per tornare a casa e prepararsi qualcosa, e ci si arrangia con quello che si trova (oppure con quello che ci si porta da casa, ma non è questo il caso). Nell'ultimo anno è aumentata di peso e non si trova più bene. Due cose escono fuori durante l'anamnesi che mi colpiscono: «dopo pranzo mi si chiudono gli occhi» e «non ho più energie per niente».

Il quadro è abbastanza chiaro: l'alimentazione non è «sbagliata» — è disordinata. Colazione a volte sì, a volte no, spesso con alimenti pronti. Pranzo preso al volo: una pizzetta, qualcosa dal forno, nulla di preparato. Cena? Dipende da cosa c'è: a volte pasta, a volte carne, a volte piadina, a volte solo verdura, a volte un gelato. Non c'è un piano, c'è quello che c'è. E il corpo, a un certo punto, l'improvvisazione la paga.

Qui non serviva una dieta restrittiva. Non serviva nemmeno una dieta così come viene intesa. Serviva dare un ordine, dare un po' di educazione alimentare. Propongo colazioni veloci e pratiche (anche con proteine in polvere — versatili, gustose e perfette per chi ha 10 minuti scarsi al mattino). Pranzi da portarsi dietro orientati su proteine, verdure e carboidrati a lento rilascio (legumi, farina integrale, pasta di legumi) o molto rapidi (mais in barattolo, pane, frutta). Pasti che stanno in un contenitore unico e non richiedono grosse abilità in cucina. Le cene, invece, sono complete di tutti i macronutrienti, dove carboidrati e proteine vanno insieme per comodità e gusto: pasta col ragù, gnocchi con la ricotta. Tutto ordinato anche per tempo di preparazione. Presente anche la piadina — più rapidi di così non si può — ovviamente non tutte le sere.

Primo controllo, bella sorpresa! -6 kg in 5 settimane sembra tanto — e in effetti lo è (non me lo aspettavo). Anche perché qui non abbiamo tagliato niente di drastico: abbiamo solo messo in ordine. Pasti bilanciati, regolari, con una struttura. E non è peso perso a caso: all'analisi BIA, la massa magra è rimasta stabile — il calo è stato quasi tutto massa grassa. In più: la sonnolenza dopo pranzo è sparita (segnale che prima i picchi glicemici la stavano massacrando) e l'energia durante la giornata è su un altro livello. Il corpo, quando gli dai quello che gli serve nei momenti giusti, risponde — spesso meglio di quanto ci si aspetti.

Non sempre serve togliere cibo per perdere peso. A volte basta dare una struttura a quello che già si mangia. La sonnolenza dopo pranzo non è normale stanchezza: è il segnale di un pasto sbilanciato che provoca un picco glicemico. Quando i pasti sono bilanciati e regolari, il corpo risponde — spesso meglio di quanto ci si aspetti.

★★★★★
Ho conosciuto il dottor Riccardo per l'ennesima prova di diminuzione del peso e sono stata piacevolmente sorpresa di trovare una persona accogliente, sensibile e empatica. È stata la prima volta che mi succedeva e questa sua peculiarità mi ha aiutata a seguire i suoi consigli dietetici con ottimi risultati! Grazie mille Riccardo!
Maria Rosa Loffreda
⭐ Google · Cordenons
★★★★★
Nutrizionista che capisce al volo le proprie necessità, sa creare diete ottime in base alle proprie esigenze con risultati che si ottengono in breve tempo, consiglio vivamente.
Alex
⭐ Google · Cordenons
★★★★★
Mi trovo molto bene con la sua dieta. Ne ho fatte altre in passato, ma erano troppo rigide. Con Riccardo l'approccio è stato diverso. Prima di parlare di dieta ha voluto capire come vivo, come mi alleno, cosa mi piace mangiare. Il piano è stato costruito insieme. Per i pasti da casa mi ha insegnato che basta poco per rendere buoni piatti sani. Ora i vestiti mi stanno larghi, mi sento bene e in palestra rendo meglio. Per la prima volta seguo un percorso che riesco a mantenere. Professionista concreto e molto umano. Consigliato.
Luca P.
🏥 MioDottore
★★★★★
Consiglio vivamente il Dott. Riccardo Battistin. Fin dal primo incontro mi ha colpito la sua grande professionalità e la capacità di ascolto. Non mi ha dato una dieta restrittiva, ma un vero piano alimentare personalizzato basato sulle mie abitudini e gusti. In pochi mesi ho raggiunto i miei obiettivi senza sacrifici eccessivi, imparando finalmente a mangiare in modo sano ed equilibrato.
Ignazio
🏥 MioDottore
★★★★★
Ho avuto un'ottima esperienza. Il nutrizionista si è dimostrato molto professionale e attento nell'ascoltare le mie esigenze, elaborando un piano alimentare personalizzato e perfettamente in linea con il mio stile di vita. La dieta è equilibrata, semplice da seguire e ben strutturata. Consiglio vivamente a chi cerca un supporto nutrizionale serio e competente.
Ombretta Polesel
⭐ Google · Cordenons
🍴

Rapporto col cibo e approccio flessibile

Flessibilità, niente rinunce, superare la paura del cibo — 7 recensioni

📋 Caso studio

Non ho più paura

Sì, il titolo è un po' emotivo. Ma la storia è più semplice di quello che sembra.

Donna, 45-50 anni, stile di vita normale, non sportiva. Viene nello studio di Cordenons per perdere qualche chilo e migliorare l'alimentazione in vista della menopausa, anche se al momento non presenta sintomi particolari. Riporta un'alimentazione classica dissociata: colazione dolce senza fonti proteiche e di grassi sani, pranzo primo più contorno, cena secondo, contorno e pane o frutta. Non c'è un grosso eccesso di peso — piuttosto è poco tonica, come è tipico di chi non si allena. Nel complesso sta bene.

Il punto, però, non è il peso. E non è nemmeno troppo la sua alimentazione (o meglio, sì, ma non è la cosa peggiore). Il punto è il rapporto col cibo. Come molte persone, è convinta che dolci, biscotti e pasticcini siano alimenti da evitare in tutti i modi e che facciano sempre male. Le frasi che usa in visita le sento spesso: «non mi saprei controllare», «se comincio non finisco più». Nel frattempo, il pomeriggio mangia frutta e ogni tanto qualche biscotto vissuto come sgarro, con annesso senso di colpa. È il classico ciclo: divieto, resistenza, cedimento, senso di colpa, divieto più rigido. Un giro che non porta da nessuna parte.

La prima cosa che propongo è una leggera ipocalorica, ma l'obiettivo vero non è il deficit — è costruire tre pasti bilanciati con scelte che trovi gustose e fattibili: proteine, carboidrati, grassi, fibre, insaporitori. Farle scoprire che si può mangiare bene senza rinunciare al piacere. Nei primi due incontri arrivano già risultati positivi: i vestiti stanno un po' meglio, le energie sono salite, la direzione è quella giusta.

A quel punto affronto il tema degli alimenti «proibiti». Non con un'indicazione diretta — se le avessi detto «mangia i dolci» non ci avrebbe creduto. Le racconto la mia esperienza personale con la crema di pistacchio, che per anni è stata il mio tallone d'Achille (ne parlo nella guida al pasto libero). Nella mia esperienza, è molto raro che una persona con un rapporto normale col cibo mangi davvero tanto di alimenti «sgarro» senza fermarsi, se viene lasciata libera di farlo. Anzi. La proposta è semplice: la prossima volta che le viene voglia, provare senza porsi limiti e osservare cosa succede davvero dandosi il permesso di farlo.

Entra in studio al controllo successivo e la prima cosa che mi dice — prima ancora di sedersi — è che aveva provato. E la voglia di pasticcini si era spenta dopo il secondo, e il terzo era andato giù quasi sforzandosi. Il terzo. Non il decimo, non il chilo intero — il terzo. Il timore di mangiare senza ritegno era infondato. Per lei è stata un'esperienza liberatoria — forse più dei 3 kg persi in circa 8 settimane, peraltro senza fare attività fisica.

La paura di perdere il controllo col cibo è molto comune, e quasi sempre infondata. Quando togli il divieto, togli anche l'urgenza. Non serve forza di volontà — serve il permesso. Nessun cibo è proibito.

★★★★★
Per me il migliore! Una persona gentile, disponibile e simpatica. Uno dei pochi professionisti che riesce a creare un piano alimentare realmente adatto alle tue esigenze di vita, basandosi su ciò che ti piace mangiare e non su schemi rigidi e impersonali che non riesci a far durare nel tempo. Grazie alla sua sensibilità e simpatia mi ha aiutata a superare la paura del cibo e di ingrassare, facendomi ritrovare fiducia e serenità nel rapporto con l'alimentazione. Un nutrizionista che sa ascoltare, capire e accompagnarti con grande umanità. Consigliatissimo.
Alice Baduena
⭐ Google · Casarsa
★★★★★
Da poco più di 5 anni ho sofferto di vari acciacchi fisici che mi hanno portato ad una staticità da divano e telecomando. A forza di consulti con vari specialisti dopo 5 anni ho trovato un professionista dell'alimentazione - il dott. Riccardo Battistin - che ha saputo capire il mio amore per la buona tavola e l'ha tradotto secondo quelle che credo siano le mie esigenze: senza rinunce, senza sacrifici. A 62 anni pratico trail, scialpinismo, hiking e trekking con tempi migliori rispetto a quand'ero un giovane cinquantenne.
Franco Calligaris
⭐ Google · Cordenons
★★★★★
Ho iniziato il percorso con Riccardo ormai due anni fa, non ho mai incontrato un dottore così professionale e attento a quelle che sono le tue esigenze. Ne ho provati tanti, ma lui senz'altro il numero 1, diete flessibili e non costrittive, risultati garantiti.
Emanuela Acito
⭐ Google · Casarsa
★★★★★
Nel dott. Battistin ho trovato grande capacità di ascolto ed empatia, ma soprattutto un approccio che ha fatto davvero la differenza: non sono io a dovermi adattare alla dieta, è la dieta che si adatta alle mie esigenze, al mio stile di vita e ai miei bisogni. Ho imparato a mangiare ascoltando la mia sazietà e ciò che il mio corpo richiede davvero.
Luisa C.
🏥 MioDottore
★★★★★
Riccardo è un nutrizionista molto attento e competente. Mi ha creato un piano alimentare vario che include anche i miei cibi preferiti, tenendo conto sia del lavoro che dello sport. La cosa che apprezzo di più è la flessibilità: nei giorni più impegnati posso tranquillamente mangiare cibi pronti o andare al ristorante senza problemi, senza compromettere il piano nutrizionale. Davvero un approccio pratico che si adatta bene al mio stile di vita.
S.M.
🏥 MioDottore
★★★★★
Nutrizionista serio e preparato, offre un'ottima disponibilità e segue la persona nel corso della sua dieta, non lasciandola a se stessa. Offre supporto di tutti i tipi e ti aiuta anche motivandoti. Propone diversi tipi di diete in base alle proprie necessità e volontà, non è impositivo ma aiuta a raggiungere i propri obiettivi. Grande persona prima di tutto e ottimo nutrizionista.
Davide Maccan
⭐ Google · Cordenons
★★★★★
Oltre ad essere un nutrizionista preparato, Riccardo è una persona che sa ascoltare riuscendo a comprendere problemi ed esigenze altrui senza giudicare. È attento, disponibile, presente e le sue sedute oltre ad essere nutrizionali sono tanto psicologiche. Consiglio vivamente.
Michela Spagnuolo
⭐ Google · Cordenons
🧬

Benessere intestinale e digestivo

Gonfiore, ritenzione, problemi digestivi — 1 recensione

📋 Caso studio

Finalmente regolare

Donna, 40-45 anni. Viene nello studio di Cordenons con un problema che la accompagna da quasi tutta la vita: l'irregolarità intestinale. Periodi migliori e periodi peggiori, ma quelli peggiori sono la maggioranza. Ha fatto accertamenti nel tempo senza trovare cause specifiche. Due evacuazioni a settimana al massimo, gonfiore frequente, e quella rassegnazione che sento spesso: «tanto è sempre stato così». Usa, o meglio abusa, di integratori per andare in bagno, ma sono composti a base di senna — sostanza che irrita le pareti intestinali. Inoltre, affidare a un integratore (o a un farmaco, ma in quel caso vanno sempre seguite le indicazioni del medico) il ruolo di decidere quando andare in bagno non è mai una buona idea.

Dall'anamnesi emerge che il problema non è tanto l'intestino in sé — è quello che l'intestino non riceve. L'alimentazione si è ristretta nel tempo, un po' per paura e un po' per sentito dire. Diverse verdure non le mangia e beve poco (da sempre). Ha tolto i latticini per timore di intolleranza al lattosio — mai diagnosticata. Ha ridotto il grano perché «forse mi dà problemi». Un po' alla volta il repertorio alimentare si è ristretto, e un intestino che riceve poche fibre, poca acqua e poca varietà fa l'unica cosa che può fare: rallenta. Questo in generale — poi, ovviamente, ci sono situazioni in cui il transito intestinale rallenta per motivi fisiologici o patologici, come il dolicocolon.

Qui non serviva un protocollo aggressivo. Serviva pazienza e un lavoro per step, su 3-4 mesi, senza stravolgimenti — perché se stravolgi le abitudini di una persona che ha già paura di cambiare qualcosa, non cambia niente. Si comincia da due cose: regolarizzare l'idratazione e garantire un minimo di fibre solubili lungo la giornata, mantenendo inizialmente le restrizioni che si era data per evitare cambiamenti bruschi. Il grano lo sostituiamo con il farro — il glutine c'è ma è spesso meglio tollerato, e per lei è bastato per accettare qualcosa di nuovo.

Poi i cambiamenti comportamentali, che in questi casi contano tanto quanto il cibo. Più movimento — camminare — per stimolare la peristalsi. Un momento nella giornata per sedersi con calma in bagno, anche senza stimolo, per educare il corpo che un tempo per andare al bagno c'è tutti i giorni. E un accorgimento che costa zero e funziona più di tanti integratori: un rialzo sotto i piedi sul WC. Il corpo umano è progettato per evacuare accovacciato, in posizione di squat; il WC moderno è comodo, ma non aiuta l'intestino. Con le ginocchia più alte del bacino il muscolo puborettale si rilassa, l'angolo anorettale si apre e l'evacuazione diventa più fisiologica. Semplice, gratuito, e funziona.

Come integrazione per l'intestino propongo il magnesio citrato. Il citrato viene poco assorbito a livello intestinale, e proprio per questo agisce dove serve: richiama acqua, ammorbidisce le feci e rilassa la muscolatura liscia. In più aiuta un po' con l'ansia, che in questi casi non è mai un dettaglio. Come integrazione per il benessere generale, gli omega 3: nutriente essenziale, antinfiammatorio, e una delle poche sostanze ad avere un effetto benefico anche a livello di umore.

Piano piano si passa alla reintroduzione degli alimenti tolti. Pasti fuori casa accompagnati da enzimi digestivi e lattasi per dimostrare — non a parole, ma coi fatti — che quei cibi non davano i problemi temuti. Alimenti nuovi introdotti in giorni senza impegni sociali, così un eventuale gonfiore non diventa fonte di pensieri e di imbarazzo. Con una regola chiara: se cambi qualcosa e hai fastidio, aggiustiamo subito il tiro.

In 3-4 mesi: da due evacuazioni a settimana a quasi tutti i giorni (questo, in realtà, nelle prime settimane). Gonfiore ridotto in modo significativo. E un senso di benessere che, a detta sua, non provava da anni. Rimane aperto il lavoro sulla varietà alimentare — è un percorso, non un interruttore — ma la direzione è quella giusta.

I problemi intestinali cronici raramente si risolvono con un solo intervento. Servono idratazione, fibre, movimento, postura e soprattutto pazienza. Il corpo ha bisogno di tempo per cambiare abitudini che ha mantenuto per anni. La stitichezza cronica si può migliorare, ma serve lavorare su più fronti. (La guida al benessere intestinale approfondisce ogni aspetto.)

★★★★★
Bravo ed empatico, mi ha aiutato a risolvere alcuni problemi legati alla ritenzione idrica e all'eccessivo gonfiore. Lo consiglio caldamente.
Gusti Franci
⭐ Google · Cordenons

⭐ Altre recensioni

Valutazioni generiche e testimonianze brevi dei pazienti.

★★★★★
Ho avuto un'ottima esperienza con Riccardo. A Pordenone non è così scontato trovare un professionista così preparato, ma allo stesso tempo chiaro e concreto nel modo di lavorare. Il percorso è stato ben strutturato, senza complicazioni inutili e facile da seguire nel tempo. Apprezzo molto anche il lavoro che sta facendo sui social, tramite cui sono entrato in contatto con lui: il suo profilo Instagram è curato, coerente e si vede che c'è una strategia dietro. I contenuti sono semplici ma efficaci e trasmettono fiducia fin da subito. Consigliato a chi cerca qualcuno di serio, aggiornato e capace di comunicare bene, anche online.
Gioele Dal Borgo
⭐ Google · Cordenons
★★★★★
Lo consiglio, professionale, preparato, un valido aiuto.
Luciana Serafin
⭐ Google · Cordenons
★★★★★
Professionista molto preparato, gentile e disponibile. Consigliatissimo!
Elemaurel
⭐ Google · Cordenons
★★★★★
Cercavo un modo per seguire una corretta alimentazione, nel Dottor Battistin ho trovato serietà, professionalità e disponibilità all'ascolto.
Adriana Canton
⭐ Google · Cordenons
★★★★★
Professionista competente e preparato, molto attento alle esigenze del cliente.
Fabiano Maddalena
⭐ Google · Cordenons
★★★★★
Molto competente, disponibile e attento. Sto seguendo la proposta alimentare che mi ha consigliato per diversi obiettivi da conseguire e mi trovo benissimo! Largo ai giovani!
Antonella Piccolo
⭐ Google · Cordenons
★★★★★
Nutrirsi bene è un gesto di amore e di rispetto per il proprio corpo, ma anche per la nostra anima, posso affermare con certezza che ho riscoperto tutto ciò grazie al dr Riccardo Battistin.
Antica Locanda Cordenons
⭐ Google · Cordenons
★★★★★
Grande professionista!
Marco Cristofoli
⭐ Google · Casarsa

Recensioni verificate e trasparenti

Tutte verificate
Le recensioni provengono da Google Business e MioDottore, dove vengono validate con account verificato
📋
Nessun filtro
Pubblichiamo tutte le recensioni ricevute, senza selezionare solo le migliori
🔒
Privacy rispettata
Dove richiesto, i nomi sono in forma abbreviata per tutela dei pazienti
🎓 Collaborazione professionale — Fondazione Down, Pordenone
★★★★★
Ho collaborato con il dott. Battistin per un progetto di rieducazione alimentare presso il progetto in cui lavoro. Il dottor Riccardo ha costruito una formazione adeguata alle risorse cognitive delle persone con cui lavoro, costruendo una proposta educativa accessibile, pratica e rispettosa.
Liana Franzoi
⭐ Google · Cordenons

❓ Domande frequenti

Come vengono documentati i casi studio? +
I casi studio sono scritti da me sulla base di percorsi reali. Tutti i dati sono anonimi: nessun nome, nessuna foto prima/dopo. Riporto contesto, problema, approccio, risultati e una riflessione professionale. L'obiettivo non è promettere risultati, ma mostrare come lavoro nella pratica.
Le recensioni sono verificate? +
Sì, tutte le recensioni provengono da piattaforme verificate: Google Business Profile (con account Google verificato) e MioDottore (con verifica numero di telefono e prenotazione confermata). Nessuna recensione è stata creata, pagata o filtrata.
Posso vedere risultati simili al mio caso? +
Ogni percorso è diverso, ma posso spiegarti come lavoro con persone che hanno obiettivi simili ai tuoi. Scrivimi su WhatsApp o prenota una prima visita: ne parliamo insieme, senza impegno.
Quanto costa la prima visita? +
La prima visita nutrizionale costa 120€, dura 60-90 minuti e include anamnesi completa, analisi BIA della composizione corporea, test forza con dinamometro e piano alimentare personalizzato consegnato entro 3 giorni. Le visite di controllo costano 55€. Tutte le prestazioni sono detraibili al 19%.

Prenota la tua prima visita

Anamnesi completa, analisi BIA della composizione corporea e piano alimentare personalizzato. Nessun vincolo, nessun abbonamento.

📍 Cordenons (Fisiomed) · Udine (Riabimed) · Casarsa (New Athletic Gym) · San Vito al Tagliamento